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Obbligo di installazione del defibrillatore semiautomatico nei locali pubblici
Obbligo di installazione del defibrillatore semiautomatico nei locali pubblici
Con il D.M. del 18 marzo 2011 sono stati fissati i criteri e le modalità di diffusione dei defibrillatori automatici esterni. Di fatto, con questo Decreto, scatterà anche l’obbligo di avere a disposizione un defibrillatore semiautomatico in tutti i locali pubblici.
Il Decreto ha come obiettivo la prevenzione dei decessi causati da arresto cardiocircolatorio in tutte quelle situazioni in cui non è possibile l’intervento tempestivo di personale sanitario.
Già la Legge 191/09 (Legge Finanziaria 2010) aveva stabilito che fossero stanziati idonei finanziamenti - pari a circa 2 milioni di euro per ogni anno, dal 2010 al 2012 - e rinviava l’applicazione della norma alle successive disposizioni attuative del Ministero della Salute.
Come si evidenzia nel provvedimento ministeriale, la fibrillazione ventricolare è una delle cause più frequenti di decesso sul territorio nazionale e la defibrillazione precoce rappresenta il sistema più efficace per garantire le maggiori percentuali di sopravvivenza.
Per riuscire in questo intento occorre, quindi, diffondere l'uso dei defibrillatori semiautomatici esterni sul territorio estendendolo anche a personale non sanitario ma, come sottolinea di Decreto, opportunamente formato.
Per questo motivo, lo stesso D.M. 18 marzo 2011, che si è preoccupato anche di prevedere degli idonei programmi regionali per la diffusione e l'utilizzo dei defibrillatori, individua i luoghi e le strutture in cui i defibrillatori dovranno essere ubicati e su quali mezzi di trasporto dovrà essere garantita la disponibilità delle attrezzature “salvavita”. Inoltre, lo stesso Decreto, stabilisce anche le modalità per la formazione degli operatori (non sanitari) addetti all'utilizzo di tali attrezzature.
Il programma di formazione spetterà alle Regioni. Esse potranno fare riferimento alle indicazioni contenute nell’Accordo Stato-Regioni del 27 febbraio 2003 «Linee guida per il rilascio dell'autorizzazione all'utilizzo extraospedaliero dei defibrillatori semiautomatici» in cui sono allegati due importanti documenti: il primo contenente i criteri e le modalità di utilizzo dei defibrillatori; il secondo riporta la ripartizione, per ogni singola Regione, delle risorse finanziarie previste dalla Finanziaria 2010.
Ultimo aggiornamento (Mercoledì 10 Agosto 2011 15:25)


